Premessa: io non sono un grande appassionato di sport. Per intenderci, non sono il tipico marito che la Domenica pomeriggio si piazza davanti alla televisione a seguire le partite e poi va avanti fino a tarda notte a guardare i gol, le moviole, i commenti, i commenti ai commenti.
Ho solo una passione particolare, circoscritta a circa tre mesi l’anno, che mia moglie conosce bene e accetta di buon grado: il Football Americano.
Come ogni anno, all’inizio di Gennaio partono i playoffs… e come ogni anno, io mi armo di videocassetta per registrare le partite trasmesse da Sky in diretta per guardarle il giorno dopo ad un orario più consono. Ma quest’anno tutti gli elementi si sono organizzati per guastarmi la festa.
Innanzitutto mi sono trovato tra i piedi un cantiere da gestire tra il 3 ed il 19 Gennaio, con diverse serate e nottate passate davanti a quel cazzo di forno, incluso il Sabato e la Domenica. Proprio i primi due weekend di playoffs. Quindi anche registrando le partite, non avevo il tempo di rivederle prima di dover registrare le seguenti… perché in tutto questo processo di registra-e-riguarda, io utilizzo la stessa videocassetta da tre anni.
Iniziamo dai Wild Card Games… la partita più emozionante è stata ovviamente quella dei Jets contro i Chargers. La registro Sabato per guardarla la Domenica… ovviamente la partita va ai supplementari e la cassetta finisce quando mancano 4 minuti alla fine. Giusto in tempo per perdermi il calcio da tre punti realizzato da Doug Brien con 8 secondi sull’orologio per dare la vittoria ai Jets.
Una settimana dopo, i Divisional Playoffs… i Jets vanno a Pittsburgh. La partita si dilunga e la cassetta mi finisce un’altra volta, quando mancano 2 minuti alla fine dei tempi regolamentari con le due squadre sul 17 pari. Nei 2 minuti che seguono…
- I Jets sbagliano il calcio da tre punti che gli avrebbe dato la vittoria;
- Gli Steelers riprendono il possesso del pallone, e Ben Rothlisberger si fa intercettare al primo passaggio;
- I Jets arrivano fino alle 24 yards di Pittsburgh e sbagliano un altro calcio da tre punti a 4 secondi dalla fine.
La partita va ai supplementari… possesso ai Jets, che vengono fermati sulle loro 41 yards. Gli Steelers prendono il pallone e segnano il calcio della vittoria.
Tutto questo mentre la cassetta si riavvolgeva…
Va beh, il giorno dopo mi metto davanti alla TV per guardare la partita dell’anno: New England - Indianapolis, giocata la notte prima. La sfida tra i due Quarterbacks più forti della lega, Tom Brady e Peyton Manning. Imperdibile.
La mia adorata moglie esce dalla doccia e viene a sedersi vicino a me… “ah, guardi il football… sai su Radio Deejay hanno appena detto che probabilmente anche quest’anno il Superbowl lo vincerà New England…”
“Amore… praticamente mi hai appena detto chi ha vinto la partita che stavo iniziando a vedere!!!”
“Non so, amore… hanno detto qualcosa su Peyton Manning, che è uscito dai playoffs…”
“…
…!!!”
Passa una settimana, e comincio a chiedermi se riuscirò a vedere una partita in santa pace. Arrivano i Championship Games… New England a Pittsburgh. Registro la partita Domenica notte e Lunedì sera mi metto davanti alla TV.
Questa non posso perderla, cacchio… accendo il videoregistratore, la partita sta per iniziare. L’immagine inizia a traballare leggermente, poi un po’ di più, fino a quando non si vede più niente. La mia fida videocassetta, compagna di tre Superbowl vissuti insieme, ha tirato le cuoia.
Faticando come un matto, incazzato nero, vado avanti a guardare le immagini indecifrabili. Lavorando nervosamente con il telecomando quando i commentatori annunciano un’azione interessante… Pausa, Riavvolgi, Rallentatore, Pausa…
Mia moglie al computer: “Ah, amore… visto che la partita non riesci a vederla ti dico il risultato… hanno vinto i Patr…” 
Domenica c’è il Superbowl… ho una videocassetta nuova, sprango le porte, stacco i telefoni, mando mia moglie da sua madre, e guai a chi osa mettersi in mezzo. 