Categories

Search

Leaving on a jet plane…

July 31st, 2003 by Tony

Ho trovato il passaporto!!!! pleased.gif

Perchè aspetto sempre l’ultimo momento per fare le valigie? E soprattutto, per cercare le cose importanti che devo A TUTTI I COSTI portare con me?

Ho detto che stavolta porto poca roba, e lo farò. L’ultima volta che sono partito per due settimane, ho portato due valigie strapiene. E il passaporto era in scadenza, me ne sono accorto solo una settimana prima della partenza.

Avevo un sacco di cose da fare, prima di partire… alcune le ho fatte. Qualcuna sono riuscito a delegarla, come il pagamento dell’assicurazione della macchina. Il resto aspetterà.

Tanto al mio ritorno, di cose importanti da fare ne avrò PARECCHIE… wink.gif

Posted in Io e la Gatta | 4 Comments »

Announcement

July 30th, 2003 by Tony

Direi che ormai non è più un segreto… smile.gif

Read the rest of this entry »

Posted in Io e la Gatta | 6 Comments »

Genova non dimentica

July 28th, 2003 by Tony

Queste immagini sono state scattate oggi:

Pict0005.jpg

Il concessionario “ITALAUTO” di Piazza Rossetti…

Pict0007.jpg

…e la Banca Intesa di Via Rimassa.

Sono due degli esercizi distrutti durante le manifestazioni di protesta contro il G8 di due anni fa. Due degli esercizi ancora in ricostruzione.

E’ questo che Genova non dimentica. La violenza, il vandalismo, l’inciviltà mascherati da “libertà di espressione”. Il lavoro di anni di persone oneste, distrutto in pochi minuti per “protesta”.

Le stesse scene a cui avevamo assistito poco più di un anno prima, in occasione del TEBIO. Che strano, allora non c’erano nè Berlusconi, nè Scajola, nè Bush, nè Blair… eppure le scene di distruzione furono le stesse.

Questo non dimenticheremo. A chi ha detto “porteremo la guerra a Genova”, la guerra vorrei portarla a casa sua. Distruggere tutto quello che ha, per manifestargli il mio “dissenso” verso il suo pensiero.

Questo non dimenticheremo. Non la morte di un teppista da due soldi che se l’è cercata.

Posted in World Zap | 12 Comments »

La volpe e l’uva

July 23rd, 2003 by Tony

Volpe.gif

Fame coacta vulpes alta in vinea
uvam adpetebat, summis saliens viribus.

Quam tangere ut non potuit, discedens ait:
“Nondum matura est; nolo acerbam sumere”.

Qui, facere quae non possunt, verbis elevant,
adscribere hoc debebunt exemplum sibi.

(Una volpe costretta dalla fame
alto balzava nella pergola alta
mirando all’uva e non riuscì a toccarla.

Andandosene via disse al suo cuore:
“Non è matura, acerba non la voglio”.

Chi minimizza ciò che non sa fare
ripensi a questo apologo, è per lui).

Fedro

Dedico questo antico poema alla mia adorata Gatta, con un consiglio:

NON TI CURAR DI LORO… wink.gif

Posted in Io e la Gatta | 5 Comments »

Lo avevo già detto un anno fa…

July 22nd, 2003 by Tony

Ma a questo punto mi tocca ripeterlo… da ora in poi, ogni anno Genova sarà costretta a vedere la squallida manifestazione in memoria di quel delinquente di Carlo Giuliani?

Posted in World Zap | 9 Comments »

Test Results

July 21st, 2003 by Tony

Per soddisfare la mia voglia di statistiche… biggrin.gif

Dieci persone hanno fatto il test. Di queste, sei mi conoscono di persona.
Ecco le risposte esatte:

1: Sono nato a Palermo.
4 persone hanno risposto correttamente (3 tra quelle che mi conoscono)

2: Il colore della mia macchina si chiama Tahiti Blue.
8 persone hanno risposto correttamente (6 tra quelle che mi conoscono)

3: Il mio disco preferito di tutti i tempi è “Making Movies” dei Dire Straits.
5 persone hanno risposto correttamente (3 tra quelle che mi conoscono)

4: Il cibo di cui non potrei fare a meno è la mozzarella di bufala. Vi ho fregato tutti con le trofie!!!
Solo gattostanco ha risposto correttamente… come fai a saperlo? biggrin.gif

5: “Belino” in genovese vuol dire “Pene, organo sessuale maschile”.
Questa la sapevano tutti…

6: L’edificio in cui lavoro è detto Matitone.
8 persone hanno risposto correttamente (6 tra quelle che mi conoscono)… kira e marklanegan in compenso mi hanno fatto morire dal ridere…

7: Abito a Quinto.
7 persone hanno risposto correttamente (6 tra quelle che mi conoscono).

8: La sera del 20 Dicembre 2002 indossavo un pile blu di Helly Hansen.
Solo Skylark e kira, che non c’erano, hanno indovinato. E soprattutto, la Gatta non se l’è ricordato… crying.gif

9: La mia suoneria è “Thank you” di Dido.
Solo la Gatta, Skylark e kira hanno indovinato.

10: Prima di trasferirmi a Chivasso, ho vissuto per sei mesi a Torino. Questa era una domanda trabocchetto.
Solo Skylark, gattostanco e Marklanegan hanno indovinato.

La classifica finale:
1 Skylark 80
2 BlackCat 70
3 gattostanco 60
4 MEG 60
5 kira 50
6 Tripudiatore 50
7 daffodil 40
8 jpm3 40
9 eli 40
10 marklanegan 20

Se fate i bravi, ve ne faccio un altro… biggrin.gif

Posted in Il Blog | 9 Comments »

Il Test

July 16th, 2003 by Tony

E va beh, ero rimasto solo io… fatevi il Tonytest

Posted in Il Blog | 5 Comments »

E-Mail

July 16th, 2003 by Tony

Parlando oggi con un amico che non sentivo da diversi mesi:

“Devo raccontarti un pò di cose… adesso non posso che sono in ufficio”

“Dai, allora mandami un e-mail stasera”.

Già, l’e-mail… a volte mi dimentico che esiste ancora. Nei miei primi anni di navigazione su Internet, l’e-mail era il mio principale mezzo di comunicazione con il resto del mondo. Mandavo decine di messaggi al giorno, per qualunque cosa, e ne ricevevo altrettanti. Poi ho conosciuto gli Instant Messengers, i Forum, le chat, i blog, il peer-to-peer.

E soprattutto ho conosciuto lo spam.

Sei mesi fa ho dovuto cambiare il mio indirizzo e-mail, poichè ero arrivato a ricevere quasi DUECENTO messaggi di spam al giorno. Contro solo uno o due “veri”, che però spesso non leggevo neanche, perchè mi passava la voglia di scaricare la posta. E che a volte addirittura cancellavo per sbaglio, in quanto non riuscivo a vederli in mezzo a tutta la rumenta.

Adesso ho una nuova casella, esente da spam… ma praticamente non la uso mai. Solo una quindicina di persone hanno il mio nuovo indirizzo, e con la maggior parte di queste corrispondo comunque con altri mezzi.

E soprattutto, gli anni passati a navigare tra lo spam mi hanno tolto l’abitudine di controllare la posta giornalmente. Ho perso la percezione dell’e-mail come mezzo di comunicazione, così come anni fa avevo smesso di scrivere lettere e cartoline. Così come ho smesso di registrare ed ascoltare le musicassette, da quando possiedo un masterizzatore.

Che poi diciamolo… l’e-mail è una tecnologia difettosa, al pari delle cassette Stereo 8, delle videocassette in formato Beta, e dei baracchini CB. Tecnologie che erano già superate quando sono nate, e presto superate da altri mezzi ben più funzionali.

L’e-mail non consente di comunicare in tempo reale, a meno che non si controlli la propria posta ogni 30 secondi. Per scaricare un file ricevuto ci vogliono secoli, e quelli più grossi spesso ti intasano la casella.

Non ho mandato l’e-mail al mio amico, stasera. Magari lo farò nei prossimi giorni, quando avrò voglia di aprire la posta.

Posted in World Zap | No Comments »

Lo scaldabagno

July 14th, 2003 by Tony

Scaldabagno.jpg

Quello che vedete sopra è lo schema dello scaldabagno elettrico della casa in cui la mia famiglia vive da circa due anni. Ve ne illustrerò brevemente il funzionamento.

Dalla tubazione A arriva l’acqua fredda dalla rete dell’acqua potabile. Questa acqua riempie il serbatoio e viene scaldata dalla resistenza elettrica, quindi esce (calda) dalla tubazione B e va ad alimentare i rubinetti dell’acqua calda del bagno e della cucina.

La tubazione C proviene dalla rete dell’acqua di riscaldamento. Quella che alimenta i caloriferi, per intenderci.

Quando d’inverno l’impianto di riscaldamento è in funzione, aprendo l’apposita valvola si manda acqua calda ad una tubazione a serpentina che passa all’interno dello scaldabagno, scaldando quindi l’acqua potabile contentuta nel serbatoio. Questa acqua, raffreddatasi, esce dalla tubazione D e torna alla caldaia attraverso una tubazione di ritorno (la stessa che rimanda alla caldaia l’acqua dei caloriferi).

In questo modo è possibile avere una discreta quantità di acqua calda senza accendere la resistenza elettrica, quindi risparmiando elettricità.

Ora, la valvola sulla tubazione C è sempre stata rotta da quando siamo venuti ad abitare in questa casa… cioè, non è che sia rotta, semplicemente manca la manopola. Quindi per aprirla e chiuderla bisogna usare una chiave inglese.

Durante lo scorso inverno mia madre, spaventata da alcune bollette della luce con importi astronomici, ha sviluppato questa bizzarra teoria: “se io tengo la resistenza accesa e contemporaneamente la valvola aperta, l’acqua scaldata dalla resistenza esce dallo scaldabagno, andando a scaldare gli altri appartamenti. Quindi il mio scaldabagno non è mai pieno di acqua calda, il termostato non scatta e la resistenza rimane accesa. Così consumo un sacco di corrente per scaldare l’acqua al resto del palazzo”.

Più volte ho cercato di spiegarle che l’acqua che esce dalla tubazione D non è quella contenuta nel serbatoio, ma semplicemente quella che entra dalla tubazione C… che non si può mischiare l’acqua del riscaldamento con quella potabile, altrimenti noi ci laveremmo e cucineremmo con dell’acqua di colore marrone che ci ucciderebbe in pochi giorni.

Più volte ho anche cercato di spiegarle che l’acqua esausta dal nostro impianto di riscaldamento (che quindi si è raffreddata) NON VA NEGLI ALTRI APPARTAMENTI, ma torna alla caldaia… altrimenti la signora dell’ultimo piano sarebbe già morta assiderata, poveretta.

Ancora più volte sono salito su una scaletta con in mano una chiave inglese, per dimostrarle che quella maledetta valvola era CHIUSA. Ogni volta la sua risposta era la stessa: “oh, finalmente l’hai chiusa… così non scaldiamo più l’acqua di tutto il palazzo…” rolleyes.gif

Niente da fare. Qualunque operaio che entrasse in casa nostra, fosse egli un elettricista, un antennista, un muratore, era tenuto anche lui al triste rito della chiusura della valvola.

La settimana scorsa si è bruciato l’interruttore della resistenza. Un elettricista è venuto a casa a cambiarlo, ma una volta cambiato l’interruttore la resistenza non sembrava funzionare correttamente. L’elettricista (dopo essere ovviamente stato sottoposto al rito della valvola) ci consiglia di rivolgerci all’idraulico che ha installato lo scaldabagno, per sostituirla.

Mentre mia sorella cominciava a meditare l’acquisto di uno scaldabagno a gas (poverina… lei su quella scaletta ci deve essere salita almeno tante volte quanto me), arriva l’idraulico. Che apre lo scaldabagno per smontare la resistenza… e trova nel serbatoio una decina di chili di calcare, accumulatosi probabilmente nel corso di un paio di decenni.

Rimosso il calcare, cambiata la resistenza (vi lascio immaginare in quali condizioni fosse quella vecchia), il nostro scaldabagno finalmente funziona.

La settimana prossima l’idraulico tornerà per sostituire la valvola. Mia madre gli ha chiesto di installarne anche un’altra (perfettamente inutile) sulla tubazione D… “sa, per evitare che l’acqua calda se ne vada in giro per il palazzo…” dead.gif

Posted in Life | 22 Comments »

Love changes everything

July 14th, 2003 by Tony

“Pensa… esattamente un anno fa eravamo al Not Found…”

“Accidenti, solo un anno fa? Sembra un secolo”.

“Sembra un secolo perchè da allora sono successe un sacco di cose”.

“Già… e molte cose sono cambiate”.

“TUTTO è cambiato”.

smile.gif

Posted in Io e la Gatta | No Comments »

« Previous Entries