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“Uno col computer”

July 4th, 2004 by Tony

Sono già tre anni che io sono “uno col computer”.

Professionalmente, s’intende… in realtà le mie conoscenze informatiche si riducono al pacchetto di Office, ma in certe aziende ciò è molto più di quanto sappia fare il 90% del personale. In particolare nelle ultime due aziende in cui ho lavorato, in cui ho avuto l’occasione di vedere dei colleghi che per inserire un foglio di Excel in un documento di Word lo stampano e poi lo scannerizzano.

E ancora di più in questo cantiere, dove ogni volta che qualcuno ha bisogno di fare una tabellina, un foglio scritto bene, una qualunque belinata, viene a rompere i marroni al sottoscritto. Circa un mese fa, durante una riunione, un mio collega uscì con la famosa frase: “Io la lista l’ho fatta, adesso ci vorrebbe uno col computer che la mette in bella”.
E quando il Capo Cantiere gli ha chiesto chi secondo lui dovesse farlo, lui è andato avanti a dire: “e che ne so io… uno col computer…”, continuando a indicare me con il dito. smily

Così da quel giorno fuori dalla porta del mio ufficio, sotto il mio nome, campeggia la scritta a caratteri cubitali “UNO COL COMPUTER”. Modificata in seguito aggiungendo la frase “E CON IL PARANCO”, per via di una storia che vi racconterò un’altra volta.

Quindi immaginate la mia faccia, quando mia moglie mi ha mandato questa incredibile foto…
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Pensierino veloce

May 23rd, 2004 by Tony

Ragazzi, scusate l’assenza ma di recente non ho molto tempo per il blog. Abbiate fede, che questo cantiere di merda finirà…

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Fuga di Mezzogiorno

May 4th, 2004 by Tony

Avevate voglia di ridere, voi… “Free Pallino”, eccetera. La vera storia della mia partenza da Noumea supera persino le storie piu’ assurde che le menti contorte di Gaspare e Skylark avrebbero mai potuto concepire.

Procediamo con ordine… la mia partenza era prevista per Sabato mattina alle 9 dall’hotel. Il volo per Tokyo parte alle 12:00.

Venerdi’ sera, ore 19:00. Il mio capo mi chiama a rapporto. Mi dice solo quattro parole: “non puoi partire domani”. La discussione dura solo pochi secondi… in realta’ non esiste discussione, in quanto il mentecatto prende per scontato che la sua decisione sia insindacabile.

Sabato mattina, ore 07:00. Scendo a colazione insieme a tutti gli altri. Ovviamente la sera prima ho fatto le valigie… tutti i miei colleghi hanno gia’ capito che quella mattina non mi avrebbero visto in cantiere, e uno ad uno passano a salutarmi. Tutti escluso lui, poverino, che ancora non ha capito una cippa.

Ore 07:45. Risalgo in camera, e mi metto alla finestra. Vedo i miei colleghi che si riuniscono nella hall… appena il capo parte, scendo anche io. Porto giu’ le valigie, faccio il check-out.

Ore 08:30. Mentre sono alla reception che pago il conto (proprio stamattina mi doveva capitare la tipa che non capisce un belino???), arriva una chiamata per me. E’ il Capo Cantiere, che non vedendomi arrivare ovviamente ha mangiato la foglia…

“Antonio? Sono Mario… ma sei rimasto a piedi? Perche’ qui sono gia’ arrivati tutti.”
“No, Mario… sto partendo.”
“Ah, allora hai la macchina… scusa, pensavo che fossi rimasto a piedi, perche’ le macchine sono tutte gia’ qui…”
“Mario, non hai capito… sto partendo”
“Ah, stai arrivando? Bene, ti aspettiamo…”. Click.

Buon vecchio Mario… ho capito solo mezz’ora dopo che stava facendo finta di non capire. Probabilmente il gran capo era li’ davanti che ascoltava.

Ore 09:05. Arriva il pullman che mi deve portare in aeroporto. Mentre carico le valigie, alla reception arriva ancora una chiamata per me. Faccio dire che sono gia’ andato via.

Ore 10:15. Arrivo in aeroporto. Faccio il check-in al volo, passo i controlli e mi vado a sedere nella business lounge. L’altoparlante continua a chiamare: “Attenzione. Il Signor Mario M. in partenza per Tokyo e’ pregato di contattare urgentemente il banco informazioni”… il Signor M. e’ ancora il mio Capo Cantiere, e non e’ lui che sta partendo per Tokyo, ma io. Si deve trattare di un ennesimo maldestro tentativo di fermarmi.

Ora, in teoria uno a quel punto dovrebbe essere al sicuro, no? Sara’, ma a me continuava a tornare in mente la scena di “Fuga di mezzanotte”, in cui il tipo si trova gia’ sull’aereo, e lo obbligano a scendere…

Ore 12:00. Finalmente si parte. Per la prima volta in vita mia, essere su un aereo che decolla mi fa sentire sollevato… smily

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Un saluto a tutti…

May 1st, 2004 by Tony

Dall’aelopolto di Tokyo. smily

Appena saro’ a casa vi raccontero’ la folle giornata della mia fuga da Noumea.

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Conneries

April 6th, 2004 by Tony

Ci sono cantieri in cui, per sfuggire al caos ed allo stress dell’impianto, una volta al giorno vai a cercare un po’ di pace in ufficio.

Ce ne sono altri in cui, per sfuggire al caos ed allo stress dell’ufficio, una volta al giorno vai a cercare un po’ di pace sull’impianto.

Questo è un cantiere del secondo tipo.

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Tony and Goliath

March 27th, 2004 by Tony

Ieri sera siamo andati ad un barbecue a casa di amici.
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Cronaca di un Weekend

March 21st, 2004 by Tony

Venerdì sera:

“Allora domani alle 2 chiudiamo tutto e ci vediamo Lunedì.”
“Bene. Era ora.”
“Ragazzi, chi viene a fare un giro all’Isola dei Pini, Domenica?”
“Io”
“Anche io… ce lo meritiamo, cazzo. Sono tre settimane che ci facciamo un culo così senza fermarci mai.”
“A domani.”

Sabato mattina. Diluvia.

“Cazzo, bel weekend. Va beh, andiamo in cantiere.”

Sabato pomeriggio, ore 17.00.

“Va beh, finiamo ancora questo lavoro… tanto dove andiamo, con questa pioggia?”

Domenica pomeriggio, ore 17.00. Fuori continua a diluviare, io sono ancora in cantiere.

Tropico di merda. smily

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Good Riddance

January 22nd, 2004 by Tony

Da un paio di giorni volevo scrivere qualcosa su questo post di Graziella… ma non so perché, ogni volta che lo rileggevo l’ispirazione mi lasciava.

E dire che un tempo ero quasi un esperto, in materia di amori finiti. Dei come e dei perchè, e soprattutto del DOPO… di quei “dopo” che in un certo senso non ti abbandonano mai.

Invece stavolta, non sapevo che cosa dire. Evidentemente ora non lo sono più, tanto “esperto”.

Poi stasera ho letto questo… ho ripensato, non so perchè, ai matrimoni delle mie ex. A quel senso di “chiusura”, di fine senza appello. Perchè come diceva il buon Luca, le storie d’amore non finiscono mai… fino a quando non finiscono per sempre, aggiungo io.

Ne ho visti tre, matrimoni delle mie ex. E quella sensazione di vuoto che ho provato, in tutte e tre le occasioni, stasera vorrei augurarla a loro. E soprattutto, a tutte le altre… adesso siete voi, ad avermi perso per sempre.

“Buona Chiusura” a tutte. biggrin.gif

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Il “sivo”

January 18th, 2004 by Tony

Qualche giorno fa, raccontavo a mia madre dell’ennesima crisi di riso soffocante occorsa a me e mia moglie. Il suo commento è stato: “certo che a voi due, quando vi piglia il sivo…”

Nonostante la mia famiglia si sia trasferita a Genova da quasi trent’anni, nel nostro lessico familiare sono rimaste numerose espressioni tipicamente palermitane… vuoi per il continuo contatto con i nostri parenti, vuoi per semplice abitudine.

E così è frequente sentire in casa mia termini come “mi abbutta”, o “sparagnamo”. Termini inseriti all’interno di frasi pronunciate interamente in italiano, esattamente come è costume della gente di Palermo, che anche quando parla in lingua italiana difficilmente completa una frase senza inserirvi almeno una parola in dialetto.

Come in tutte le lingue del mondo, anche il dialetto siciliano è ricco di termini intraducibili: uno di questi è proprio “sivo”.

Il sivo è quello stato d’animo particolarmente “frivolo” che ti prende in certi momenti, quando qualunque stupidaggine ti fa morire dal ridere… quando non hai nessuna voglia di sentirti serio, fino a risultare irritante alle persone che ti circondano. E’ in un certo senso assimilabile allo stato di ebbrezza da alcool (o altro), con la differenza che nella maggior parte dei casi questo stato è totalmente naturale. E quasi sempre, totalmente immotivato.

Per trovare aiuto nella spiegazione di questo termine, ho fatto una ricerca su Google… ho trovato questo post, scritto da una blogger chiaramente originaria della Trinacria. Bellissimo il commento: “minchia che sivo che sale al venerdi pomeriggio!!!!”… biggrin.gif

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Protected: Il Mondo dei Robot

January 14th, 2004 by Tony

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