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La Battaglia dei Giganti

January 7th, 2004 by Tony

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Sono sempre stato un fan dei vecchi film di guerra…

sino da bambino, quando mio padre portò me e mio fratello a vedere “La Battaglia delle Midway”. Cerco sempre di non perderne uno, quando li passano in TV… “Il Giorno Più Lungo”, “I Cannoni di Navarone”, “Tora! Tora! Tora!”, “Il Ponte di Remagen”, e così via.

Quindi ieri sera, ho convinto la mia dolce metà alla visione di uno dei pochi che ancora mancavano alla mia collezione: La Battaglia dei Giganti.

Siamo nel 1944. L’esercito Nazista, ormai in ginocchio e prossimo alla disfatta, sferra una disperata offensiva attraverso le Ardenne, allo scopo di prendere il controllo della città di Anversa.

Inizia l’avanzata… i carriarmati tedeschi sfondano le linee americane come un coltello caldo nel burro. Gli Americani sono costretti a ripiegare. Il saggio Henry Fonda convince i suoi superiori a fare saltare l’unico ponte attraverso cui i Panzer potrebbero continuare l’avanzata… i Tedeschi arrivano al ponte per primi, ammazzano tutti e proseguono.

A questo punto gli Americani si riorganizzano per contrastare l’avanzata, e si trincerano in una cittadina del Belgio. Viene organizzato il trasporto via ferrovia di alcuni pezzi di artiglieria pesante… i Tedeschi beccano il treno e lo distruggono.

Gli Americani tentano a tutti i costi di difendere la roccaforte… i Panzer radono al suolo la città, la conquistano senza problemi, gli Americani continuano a scappare. Sono passate due ore, e comincio a dubitare sul reale esito della Seconda Guerra Mondiale… rolleyes.gif

A questo punto il nostro Henry ha un’illuminazione, che cambierà le sorti del mondo… quanti chilometri fa un Panzer Tigre con un litro?

I carriarmati americani escono in campo aperto per fronteggiare il nemico e fargli consumare abbastanza benzina da impedirgli di proseguire. La battaglia è sanguinosa, ovviamente solo per i poveri Yankees, che mi ricordano sempre di più Paperino… i colpi sparati dagli Sherman fanno meno danni ai Panzer di quanti non ne faccia io al mio paraurti ogni volta che posteggio nel vialetto sotto casa mia. Per contro, ad ogni colpo sparato dai Tedeschi un carroarmato americano viene ridotto ad un cumulo di rottami fumanti.

Nel frattempo, il comandante della Wehrmacht ha clamorosamente sgamato il “geniale” piano del nemico, e si dirige verso il deposito di carburante degli Americani. Dal comando Alleato parte subito l’ordine di far saltare il deposito… chi riceve l’ordine? Ancora i Tedeschi, che hanno già ammazzato tutti e hanno preso possesso dell’inespugnabile deposito…

A questo punto la mia cara mogliettina mi chiede: “amore, scusa… ma chi l’ha vinta la guerra?” confused.gif

Grazie alla sagacia di un giovane tenente che riconosce il capitano tedesco travestito da americano, il deposito viene riconquistato, quando i Panzer sono ormai a poche centinaia di metri… i nostri eroi riescono a far saltare in aria il deposito, distruggendo anche un paio degli invincibili carriarmati nemici. Quelli che resistevano alle cannonate, ma adesso per farli andare in pezzi basta un bidone di benzina e una bomba a mano.

Ed ecco il “trionfale” epilogo… i Tedeschi (che fino a due minuti prima stavano spaccando culi) rimangono senza benzina, scendono dai carriarmati e se ne tornano a casa a piedi. Il bene trionfa.

Adesso sappiamo tutti come abbiamo fatto a vincere la guerra… rolleyes.gif

Posted in TV e Cinema | 18 Comments »

18 Responses

  1. Black Cat Says:

    Ancora pero’ non ho capito cosa abbia fatto esplodere la tua sindrome da Gerry Scotti con cui mi hai intrattenuta sotto il piumone per due ore… era la benzina o il sergente ariano????

  2. Tony Says:

    Non lo so neanche io, ma mi sono divertito un sacco… :D

  3. Black Cat Says:

    Anche io poci, soprattutto quando per quei dieci minuti in cui ti ho interrogato sulla meccanica odierna delle automobili hai infilzato una serie di cazzate che paragonate alle mie improbabili formule, province e capitali facevano impallidire! :D Prossima volta, un bel film sui sottomarini ed Enigma, ok?

  4. Tony Says:

    Che ne dici di K19? ;)

  5. Black Cat Says:

    Aggiudicato!

  6. jpm3 Says:

    Tora! Tora! Tora! credo che sia uno degli unici 3 film che in vita mia mi abbiano fatto addormentare… insieme all’ Assedio dell’Alcazar e Giovani Leoni Zzzz… Zz.. zZzz… :-)

  7. Mario Bottazzi Says:

    Sono un appasionato pure io dei film di guerra e ne approfitterei per chiederti se conosci delle fonti da cui poter reperire i suddetti film (in vhs o meglio dvd e in italiano). Grazie anticipatamente. Mario.Torino

  8. Orzowey Says:

    Dimmi Tony,
    tu che ci trovi di interessante e attraente nei film bellici? L’azione? La rappresentazione della Storia? La violenza della Storia? Oppure la piacevolezza dello stereotipo rassicurante (tipo indiani-cow boys) e della rappresentazione di parte? Tu credi che certi film sposino in maniera costruttiva il dolore della Storia allo spettacolo da pop-corn o vanno considerati solo come spettacoli fine a se stessi a cui negare ogni velleità positiva? Anche mio padre mi ha portato spesso da bambino ad assistere a questo genere cinematografico. Credo che lui (e parlo di lui) ci trovasse il piacere della punizione virtuale (e postuma) verso fratelli colpevoli loro malgrado (almeno nella stragrande maggioranza dei casi) di combattere dalla parte sbagliata.
    Ciao, Orzowey
    P.S.: francamente, il tuo sito è ben fatto, ti deve costare molto impegno, complimenti.

  9. Tony Says:

    Mamma mia come la fai difficile, Orzowei… non lo so perché, mi piacciono e basta.

  10. Orzowey Says:

    Beh, non mi sembrava di farla così difficile.
    Credo che a tutto ci sia una ragione, più o meno consapevole; si vede che questa è un’eccezione.
    Prendo atto della tua risposta per la quale ti ringrazio. Ciao ancora, Orzowey.

  11. roy Says:

    vorrei sapere come è possibile reperire il dvd di questo film. SE qualcuno conosce siti o negozi dove è reperibili questo film me lo comunichi x favore. Grazie

  12. Black Cat Says:

    La Fabbri lo ha venduto per un po’ in edicola, puoi chiedere a loro le copie arretrate del cofanetto “Film di guerra” dove era incluso. Oppure trovi il vhs in vendita in questo sito.

  13. Omix Says:

    Se vi piacciono anche i libri di guerra (romanzata), il mio gusto particolare incontra Alistair McLain. Oltre a Burattino senza catene, San Andreas, I cannoni di Navarone, Dove osano le aquile (questi ultimi i più famosi in quanto hanno ispirato altrettanto famosi lungometraggi) vi segnalo -se mai lo troverete in italiano, io ne cerco altre copie da anni ma senza fortuna!!!- il titolo “Notte senza fine”.
    Tony, trovalo e leggilo. Anzi, se ne trovi più d’uno dammene notizia: ne comprerei volentieri qualche altra copia, la mia l’ho già fatta rilegare perchè si era disfatta negli anni…..
    Questo sarebbe un grande film….ma è certo un grande libro da divorare in un giorno di 36 ore (vietato dormire)!!!
    P.S. Lo stesso amore che ha trattenuto B.C. con te davanti allo schermo ha spinto la mia dolce metà a leggere questo libro (i suoi gusti sono opposti ai miei, seppur abbia condiviso la mia passione per Dashiell Hammett e per R. Chandler) ed ha dovuto ammettere che era ben scritto e, soprattutto, non ha ben capito chi erano i cattivi e perchè è successo tutto questo caos.
    Capito che libro dev’essere?????

  14. Max Says:

    Ho visto il film nel lontano (ahimè) 1966. Era in programmazione al “Cinerama” di Roma e vi rimase per parecchio tempo. Non l’ho mai considerato un gran film: è, a mio avviso, solo la riedizione di uno dei soliti polpettoni americani degli anni ’50, con i buoni (LORO) tutti da una parte e i cattivi (TUTTI GLI ALTRI) dall’altra. La “Seconda battaglia delle Ardenne”,(la prima si è svolta nel 1940 con l’aggiramento della “Linea Maginot”), anche se vista dalla sola ottica dei mezzi corazzati, è stata molto più complessa ed articolata. L’uso di M10 al posto degli sherman e di M47 in sostituzione dei Tigre, (mi rendo conto della difficoltà di reperirne di originali) è comprensibile, non però l’uso di uniformi di “artiglieria” (vedi l’attendente) al posto di quelle nere dei carristi… Insomma, questo film è un bel fumettone, del tipo, per chi li ricorda, “Guerra d’eroi” o “Colonna eroica” ma come documentazione storica… si poteva sicuramente fare di meglio, non trovate? Fatta questa tediosa polemica, della quale mi scuso, auguro a tutti una buona visione. Eresius

  15. silvio Says:

    vorrei far notare che, sebbene un po’ romanzato, il film parte da alcuni spunti veri. effettivamente, a seconda offensiva tedesca delle ardenne aveva seriamente preoccupato gli alleati; le truppe di otto skorzeny (l’uomo che liberò mussolini dal gran sasso) si travestirono realmente da soldati amerciani, anche se non con effetti così devastanti come nella pellicola. epoi non vedo l’equeazione americano = buono, tedesco = cattivo. sì, il colonnello essler è dipinto come una fanatico del combattimento, ma mi ricorda più un pistolero di sergio leone, incapace di uscire dal circolo della violenza da lui stesso voluta, che una diavolo! e poi c’è il suo assistente, un uomo semplice che quella guerra la odia, e non esita a dirlo chiaramente.
    e la storia dei masscari è vera, anche se riguardò al massimo un centinao o due di soldati americani (vorrei far notare che il senatore mc carthy, quello della caccia alle streghe, fece di tutto per diminuire la rilevanza di questi massacri)

  16. Alessandro Says:

    Ho visto questo film tempo fa, qualcuno sa che cosa cantano gli ufficiali tedeschi all’inizio del film, quando sono tutti riuniti insieme? Mi interessa il titolo della “canzone” _grazie_

  17. Simone Says:

    Questo messaggio è per Alessandro…
    La canzone cantata dagli ufficiali tedeschi e dai carristi è chiamata PANZERLIED…
    Puoi trovare il file in MP3 e il testo tradotto dal tedesco all’inglesi in Internet.
    Ciao

  18. Alessandro Says:

    grazie mille

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