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Civis sum!

November 12th, 2003 by Tony

Una simpaticissima “perla” della mia splendida sposa:

“Amore, domani ricordati di andare in Comune per chiedere la residenza a Milano…”

Già mi vedevo in coda insieme ad un centinaio di extracomunitari, in attesa di ottenere il mio permesso di soggiorno in Padania… biggrin.gif

Posted in Io e la Gatta | 8 Comments »

8 Responses

  1. gaspare Says:

    personalmente ho ancora la residenza a Palermo…non mi cambia poi molto. resto sempre italiano (anche se terrone) 8-DDDDD

  2. Black Cat Says:

    Uffa :”(

  3. gattostanco Says:

    Gaspare, quando ci si sposa si ha tempo un anno (credo, forse solo sei mesi, non mi ricordo) per prendere la residenza insieme all’adorabile sposa/o. …Non ho idea di come sia gestito il fatto a Milano …Ma per me è stato divertente fare la coda all'”ufficio immigrazione”: quelli delle altre code ti guardano chiedendosi che razza di sfruttatore tu sia. Chi è palesemente un immigrato, ti guarda chiedendosi quale losco figuro tu sia e tendono a farti passare avanti, poi l’impiegato ti guarda mooolto male prima di capire che sei un tizio qualsiasi che cambia residenza (e a volte continua a guardarti male). …Alcuni comuni hanno fatto un passo indietro e sono tornati a dividere gli “ingressi” tra chi semplicemente cambia residenza da chi effettivamente vuole -una- residenza… E ho provato anche questo tipo di coda. Quelli in fila all’immigrazione guardano con invidia quelli davanti allo sportello cambio residenza. Quelli delle altre file, guardano male lo stesso a prescindere davanti a quale dei due sportelli uno sia in fila…

  4. Tony Says:

    Gatto, dici che potrei VERAMENTE trovarmi in fila insieme agli extracomunitari? :D

  5. gaspare Says:

    ma essendo cittadino italiano, cosa mi cambia la residenza in un posto o in un altro??? A parte magari il “medico di famiglia”…
    Cmq, Tony, nel tuo caso, credo che ti troverai dietro una fila di cinesi..o anche di giapponesi.
    8-DDDD

  6. gattostanco Says:

    Beh, credo che il comune di Milano abbia sportelli divisi… A parte gli scherzi, più che altro per una questione di tempo dato che le problematiche burocratiche sono completamente diverse tra chi si trasferisce da: altra via (stesso comune); altro comune (stessa provincia); altra provincia (stessa regione); altra regione (italiana); altra nazione (stessa Europa); altra nazione (altra Europa); altra nazione (non europea). … A me è capitato (non a Milano) di avere davanti in fila una simpatica famigliola di un paese sudamericano e un paio di gentili donzelle nordafricane e di perdere l’intera mattina (praticamente) per ottenere i cinque minuti di attenzione nell’ufficio preposto necessari al mio cambio di residenza. Sinceramente mi auguro che a Milano le cose siano organizzate ben diversamente, altrimenti ti conviene prendere un saccoapelo e andare a dormire davanti agli uffici del comune per prenderti un buon posto in coda :DDD

  7. Tony Says:

    A te non cambia niente, Gaspare… io, come ha detto Gattostanco, mi sono appena sposato. Anche io in passato, vivendo a Bergamo, a Torino, a Chivasso, ho sempre mantenuto la residenza a Genova. Ma adesso e’ diverso… i Giapponesi??? Noooo!!! :D

  8. gattostanco Says:

    Gaspare, se ti sposi, cambia -e di molto- dove hai la residenza. :D

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