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Il Titticonvertitore

August 19th, 2003 by Tony

Avrei proprio dovuto dare ascolto al vecchio gattostanco… se pensavo che le discussioni con mia madre fossero una battaglia persa in partenza, adesso che solo pochi mesi mi separano dalla mia nuova condizione di uomo felicemente sposato, è mio destino addentrarmi in un territorio pieno di insidie inenarrabili: le discussioni con mia suocera.

Miami, ristorante di lusso. Io, la Gatta, la mamma della Gatta ed una famiglia di amici italo-americani. Si parla delle differenze nei prezzi della ristorazione tra Stati Uniti ed Italia. Per capire meglio i nostri discorsi, gli amici fanno una domanda semplice e lineare: “Ma quanto vale esattamente un Euro?”.

Io rispondo candidamente: “Un dollaro. A volte poco meno, a volte poco più, ma all’incirca sempre un dollaro”… non lo avessi mai fatto. La temibile Titti parte come un uragano: “Tutte balle!!!”.

Io ammutolisco… mi disturba sempre parecchio quando vengo contraddetto in pubblico. La mia futura moglie cerca allora di far ragionare la sua parente: “Ma mamma, è vero… adesso un dollaro vale circa 0,9 Euro…”

“No!!! Perchè da quando c’è l’Euro, le nostre mille lire… l’Euro dovrebbe essere 1936,27 Lire, ma quello che prima erano mille Lire, adesso sono un Euro!!!”

(Credenza popolare nota a tutti in Italia, e spesso supportata da alcuni prezzi saliti alle stelle dopo l’avvento dell’Euro… ma che cosa c’entra con il cambio Euro/Dollaro???)

“Le nostre mille Lire non valgono più come una volta…” (mi permetto di aggiungere, parlando in Inglese con gli amici sbigottiti, che le nostre mille Lire non valgono più come una volta semplicemente perchè non esistono più… rolleyes.gif da circa due anni) “…una volta un dollaro valeva mille Lire!!! Nel ’92, quando siamo venuti la prima volta a Miami, un dollaro erano mille Lire esatte.”

(Anche questa notizia è in parte vera… nell’estate del 1992, il dollaro era sceso vorticosamente fino a valere poco più di milleecento Lire. Ma a parte il fatto che queste circostanze fortunate durarono solo pochi mesi, cosa ha a che fare questo con il cambio di undici anni dopo?) confused.gif

I nostri amici americani sono sempre più sgomenti… il marito della coppia mi dice in un orecchio che non ci capisce più niente. E ci credo, neanche io che parlo Italiano riesco più a seguire le nozioni di alta finanza di mia suocera.

Per vincere l’imbarazzo collettivo di chi capisce di aver dato fuoco ad una polveriera con una semplice domanda, tento di chiudere la discussione: “Va beh, comunque se oggi vai al cambio con mille dollari, ti danno circa 900 Euro”. Mia suocera mi lancia un’occhiata di ghiaccio, e chiude con un “Bah”.

Gattostanco, ti sono vicino… dead.gif

Posted in Life | 5 Comments »

5 Responses

  1. gattostanco Says:

    Prima di tutto, ciao e bentornato. …In secondo luogo non vorrei essere in alcun caso messo a mezzo tra genero e suocera. … Dunque quel giorno hai vissuto un’esperienza di cui dovrai fare tesoro in futuro. … Una suocera che si rispetti (a cui magari si vuole anche un gran bene e che si stima profondamente) non si cura di eventuali altre persone presenti per affossare il parere del genero. E anzi si sente magnanima nel mostrare agli altri di averlo ascoltato … Più l’argomento è futile o universalmente controverso o soggetto a “credenze popolari” e più la suocera tende, per così dire, a radicalizzare lo scontro. … Se la posizione della suocera può essere supportato da esperienze personali, seppur del tutto ininfluenti al ragionamento, ella se ne farà scudo e le userà come base incontrovertibile sulla quale proseguire il discorso. … In quanto suocera (o futura tale, lo ricordo) ha una logica aliena. Quanti più fatti, mezze verità e detti popolari riesce a mettere in fila, senza essere interrotta, seguendo un proprio piano logico, completamente avulso da ogni ragionevole tentativo umano di comprensione e dipanamento, e maggiore sarà il disorientamento provocato negli astanti e soprattutto nel genero … Quando l’argomentare diventa tale da insinuarle per un decimo di secondo l’idea che possa essere reale l’infinitamente piccola possibilità d’aver detto una belinata, la suocera sopresa da tale improbaibile fatto e decisa ad evitarne il palesarsi, cerca una via che le permetta non solo di non ammetterete d’aver sbagliato (piuttosto versa la macedonia sul vestito della figlia, incolpando il genero, per troncare la faccenda), non solo di non dare soddisfazione al genero che giustamente difende la propria mente (perché in certi casi per il genero non è più una questione di chi abbia ragione, ma semplicemente di mantenere un minimo di lucidità mentale senza farsi distruggere le capacità logico-riflessive dai discorsi della suocera), ma anche di avere l’ultima incontrobattibile parola. … E forse altro che non riesco a leggere tra le righe. … Sono proprio felice per te Tony. Hai affrontato una delle prove più difficili: lo scontro aperto in pubblico con la suocera. E mi sembra sia andata ottimamente. Beh, ovviamente non potevi vincere, ma costringere la suocera ad un pareggio è stato grande (il “bah” usato come il gong finale dalla suocera è un pareggio, che appunto è il miglior risultato possibile per un genero) …I miei complimenti. …Se mi posso permettere: non gongolarti troppo. Perchè se è stata una esperienza per te, lo è stata anche per tua suocera. La prossima volta sarà più accorta a scegliere meglio l’argomento e la difesa della propria assurda posizione sarà certo più oscura e illogicamente sfaccettata. E, forse, la sete di rivincita potrebbe renderla maggiormente acuta e pungente. Stai attento alle sue prossime mosse, infatti potrebbe sondare in privato il terreno per cercare di trovare il punto giusto per poi attaccarti alle spalle proprio mentre sei al centro di un’amabile conversazione tra amici. Dovrai essere pronto a tutto. … Che la Pazienza sia con te! Ciao… * …Gentilima Signora Titti, se per un vezzo di nobile audacia si trovasse a leggere distrattamente questo blog e, per un gesto d’infinita cortesia, avesse letto persino le mie sciocche parole, sappia che questo umile suo servo sottoscritto è, e sempre sarà, d’accordo su ogni sua squisita affermazione passata o futura, e la prego di non prestare il seppur minimo pensiero ad esse, perché scritte solamente per sottolineare, irridendola, l’ingenua inesperienza del di lei futuro genero. Ossequiosamente oso porgerle i miei omaggi… *

  2. Black Cat Says:

    Un mito, semplicemente un mito! Sono caduta dalla sedia dal ridere! :)))

  3. Tony Says:

    Grande Gatto… sapevo di poter contare sulla tua solidarietà. So bene che questo è solo l’inizio… :dead:

  4. Black Cat Says:

    Ore 13.15, lunedì 25 Agosto 2003: “Si, pagavi 30 dollari, praticamente 100.000 lire.” “No, mamma, son circa 55.000 lire” “Ma tu metti il dollaro a 2.000!” “Mamma, ben a duemila lire venivano circa 55.000. Toh, fai 60.000. Cento no, però…” “No, perchè il nostro euro…” “Mamma, ok, non fa nulla.” Qualcuno mi aiuti!!!

  5. Tony Says:

    Niente da fare… l’abbiamo persa del tutto… :D

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