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I viaggi della vergogna

June 22nd, 2003 by Tony

Con l’arrivo dell’estate, si torna a parlare di uno degli argomenti di attualità più vergognosi, reso ancora peggiore dal fatto che l’Italia è uno tra i paesi del mondo occidentale che è più coinvolto in questo fenomeno: il turismo sessuale.

Come ogni anno, un esercito di impiegati, di operai, di insospettabili padri di famiglia, parte alla volta dei paesi del Terzo Mondo, i falsi paradisi turistici che invece sono tristemente noti a tutti come i luoghi in cui maggiormente si sviluppa questa ributtante tradizione.

Le mete preferite? Cuba, ad esempio. Panorama ci racconta del penoso fenomeno delle jineteras, le ragazze locali che che si offrono ai turisti stranieri in cambio di denaro, cene, regali, dandogli la parvenza di una vera relazione sentimentale.

In realtà sappiamo bene che non è così… “Intorno alla ragazza che offre amore in cambio di un regalo, un invito a cena o una specie di adozione, c’è tutto un sistema familiare che spinge in questo senso, perché spesso «il pollo» catturato diventa una specie di zio d’America a cui si ricorrerà per risolvere i problemi economici di tutto un gruppo parentale”. Una sorta di truffa organizzata alle spalle degli ingenui turisti in cerca d’amore, a cui spesso partecipano intere famiglie.

Anche Viaggiatorionline, racconta cose simili, avvisando i turisti dei rischi legati all’imbarcarsi in quella che essi credono una relazione sentimentale, e che invece è un’operazione commerciale in piena regola.

“Le jinetere (“cavallerizze” per il loro modo di cavalcare il turista in cerca di una illusione o di solo sesso) rappresentano tutto quello che l’immaginario collettivo maschile, cerca da una ragazza. Giovani, disinibite, al tempo con le mode, offrono la loro gioia di vivere ed il loro bisogno di tutto, allo straniero (denominato “pepe” o “yuma”) in cambio di pranzi, vestiti, regali e dollari”“Precisa ed informata come una agenzia di viaggi (conosce a memoria tutti i voli in arrivo e partenza da Cuba e tutti i tour operator che organizzano i soggiorni), la jinetera attende il turista all’entrata dell’albergo e, studiandone il comportamento solo per qualche ora, identifica il “suo” turista, in base alle caratteristiche dello stesso. Poi, passa all’attacco. Fiera come una belva (nei confronti della concorrenza delle altre ragazze cubane) ma dolce ed affabile nei modi, tesse una fittissima rete intorno alla sua preda, della quale già pregusta i frutti, facendola cadere in una inevitabile trappola”.

Certo, dipinta così sembrerebbe solo una cinica trappola nei confronti dello sprovveduto di turno… ma, continua Viaggiatorionline, “Altre volte si nascondono tristi circostanze. Ragazze che professano la jineteria sono già sposate con ragazzi cubani che le mandano, con tutti i mezzi, a battersi con le altre alla conquista dell’italiano o dello spagnolo che le regalerà oggetti, vestiti e, soprattutto, preziosi dollari che finiranno nelle tasche del poco geloso marito”.

A volte il povero turista “intrappolato” finisce in una spirale da cui non riesce più ad uscire… allora i viaggi si ripetono, “si riorganizza un nuovo viaggio, fatto questa volta, seguendo le “dritte” ricevute da Cuba. Non più alberghi (non fanno entrare i cubani residenti) ma una bella casa particular che costa meno, è più discreta e ci puoi portare chi vuoi. Non più agenzie di viaggio (se non solo per acquistare il biglietto aereo), non più ostacoli. Solo le valige dove mettere tutto quello che occorre e che da Cuba hanno richiesto (merce che servirà alla jinetera per farsi bella ma anche per rivendersela una volta partito nuovamente il turista), ed un mucchio di dollari”.

Che dire di questi nostri connazionali che attraversano l’oceano in cerca di quello che non riescono a trovare qui? Io stesso non saprei dirlo.

Da una parte c’è il disgusto verso chi approfitta della miseria altrui per soddisfare le proprie frustrazioni; dall’altra parte una gran pena, verso chi è spesso disposto a spendere ingenuamente enormi somme in cerca di un’illusione d’amore. Soldi che spesso finiscono in mano a persone senza scrupoli che lucrano sulla solitudine altrui.

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72 Responses

  1. yusy Says:

    soli penso che a voi italiane li piaceno che li faceno come le ragazze italiane che li prendeno il soldi e poi li fanno le corna

  2. djmorry Says:

    ciao a tutti
    il 3 novembre parto per cuba … non mi interessano le donne ci vedo per conoscere la cultura per rilassarmi da lavoro e non me ne frega un kazzo del sesso tur…
    voglio solo dire che non si può parlare male delle ragazze cubane chi lo fa è solo un coglione ke non capisce nada
    ciaoo

  3. michael Says:

    sono un afectionado de cuba. personalmente stimo e rispetto il popolo cubano.e un isola bellissima, illena de storia e cultura. ne ho passate di tutti i colori, e potrei scriverci un libro. quello che reguarda las muchacha, sono donne, donne sensuali che sanno farti stare bene,sono solari,allegre,afascinanti e intelligenti. penso, e non valuto, che sono se stesse en todo. saluti michael, BZ

  4. ROSY Says:

    x vita, Cara Vita, io per prima cosa lascerei immediatamente il tuo fidanzato e me ne troverei un’altro. A Cuba gli uomini certamente non ci vanno per il mare , o per le bellezze paesaggistiche, ammesso che ne capiscano qualcosa , ma ho seri dubbi su questo. L’Italiano medio che ci va e’ fortemente ignorante,basi culturali zero e con il solo bagaglio di turbe maniaco sessuali che in Italia non trovano applicazione.Infatti tutti quelli che in Italia non trovano una ragazza perche’ sfigati, o brutti, o imbecilli vanno a Cuba strumentalizzando una situazione gia’ di per se’ precaria, non so se lo sai ma fanno la fame.Tu sei stata fortunata a nascere in Italia , ma il tuo fidanzato dovrebbe essere sbattuto fuori da questi confini. Qui dovrebbero intrvenire le autorita’ giudiziarie Italiane e controllare la vera natura di questi viaggi.

  5. luca Says:

    x ROSY:

    scusami una cosa, secondo te le donne che vanno a CAPO VERDE o in JAMAICA cosa ci vanno a fare??? io fortunatamente ho avuto modo di viaggiare molto, son stato in quei posti, e cio che ho visto con i miei occhi difficilmente si puo’ descrivere, ho visto donne italiane fare le bavose dietro ai poveri ragazzi di colore di capo verde (ben piazzati con gran fisici)ma a livelli che a cuba gli uomini non fanno, e non skerzo, quindi io prima di giudicare e di avanzare frasi tipo “dovrebbero intervenire le autorita’…” ci penserei un attimo. io a cuba ci son stato, ci son stato anche per divertirmi ,negarlo sarebbe da stupidi, ma ti posso garantire che non e’tutto vero cio che si dice, le ragazze cubane non sono tutte “facili” o disperate, ne ho conosciute alcune cosi, ma ho anche conosciuto persone in gamba, conosco un paio di colleghi di lavoro sposati con cubane da molti anni e son persone felici, ma sai qual’e’ anche uno dei problemi che portano molti uomini ad andare a cuba o in brasile (tanto x citare paesi su genere)a cercare sesso o anche l’amore ? il fatto che la donna italiana (ovvio non e’ x generalizzare ,ma spesso e’ cosi) al giorno d’oggi e’ inaffrontabile, piena di problemi che non ci sono e perennemente scontenta.

    a cuba ho conosciuto un ragazzo cubano x caso in banca ,cosi mi raccontava di aver avuto una storia con una ragazza italiana 2 anni prima, la cosa e’ che mi ha detto proprio questo: “ma le ragazze italiane sono strane eh, sono difficili, hanno troppi problemi x la testa, le ragazze cubane non sono cosi, son solari, sorridono sempre…”

  6. yusy Says:

    cosi si parla luca grasie.noi cubane siamo molto brave in tutti sensi.siamo multo solari e ci piace sempre esere contenti.ci fregamo di tutto lo che sta sucedendo politicamente e andiamo avanti e viviamo benisimo a cuba con poco ok.

  7. luca Says:

    grazie yusy ;-)
    cmq le persone a modo e che non fanno i furbi ce ne sono sia qui che a cuba, non son l’unico ad aver conosciuto ragazze che non si svendono,anche se purtroppo ce ne sono molte,ma come ci sono le ragazze che fanno le approfittatrici ,ci sono anche quelle che hanno dignita’ e che non vogliono mettersi con un italiano solo x spillargli soldi, visto che cmq x trovare donne che vogliono star con uomo x soldi ce ne sono tante pure qui senza dover andare a cuba.

  8. roberto Says:

    sono andato a Cuba per la prima volta nel 1998 ho conosciuto tra le molte ragazze frequentate una in maniera particolare che mi ha colpito più delle altre e dire che in quindici giorni tra l’Avana e Santiago ho avuto più di 20 esperienze con altrettante ragazze diverse.Diciamo che dopo anni di fidanzamento in Italia avevo deciso di non legarmi più a nessuna altra ragazza ma invece finita la vacanza dopo poco più di tre mesi eccomi di nuovo all’avana a trovare quella ragazza di cui non avevo perso più i contatti ( infatti le scrivevo e telefonavo molto spesso)e sono stato con lei per altri 15 giorni.Da allora non ci siamo più lasciati infatti lei dopo poco tempo è venuta in Italia ci siamo sposati e abbiamo due bellissimi maschietti di 3 e 5 ann.Ciò che penso di Cuba della situazione politica e civile, delle persone e del tipo di vita che si fa lo tengo per me so solo che mi piacerebbe tantissimo vivere in altre situazioni più tranquille economicamente e morire li a CUBA che ritengo la mia seconda terra natale. Io amo CUBA e tutto il suo stile di vita le persone e tutto ciò che è cubano.

  9. idania Says:

    Sono una ragazza cubana de 27 anni che vive in italia dal 99.Nel 98 ho conociuto un italiano(siciliano) e dopo che siamo stati per diverse volte asieme habiamo deciso de fare de nostra unione una cosa seria.Sono venuta quà e nel 2000 ci siamo sposati,stiamo per fare 6 anni di matrimonio e di questa unione sono nati due bellisimi bambini.Certo non tutto quello che lucica è oro,ci sono stati del alti e basi forse per i diversi stili di vita,problemi di famiglia y perchè nò scontro de cultura e di età pero siamo ancora insieme.Non posso nascondere che nostra realtà e molto triste e quando sento comenti negativi di cuba mi sento una ferita al cuore.Una cosa solo cè di certa siamo persone con un cuore inmenzo,grandi sentimenti e tanto amore da dare,in mezzo di nostra grande pobertà abiamo questa grande riquezza.vorrei che cuba abesse una grande svolta econòmica che fosse in grado di demostrare al mondo che signica “ser cubano” cè tutta una gran quantità di persone convinte che i cubani vendono il corpo per potere vivere ma sò pure che cè una piccola minoranza che sà che si vende il corpo ma non il anima.Per finire voglio solo dire Cuba ha sempre il suo fascino e ci sarà sempre di parlare di LEI….

  10. luca Says:

    x roberto e idania:

    sono contento di leggere i vostri commenti, perche’ anche io sono convinto che si possa vivere una bella storia di affetto vero e reale, ovvio a volte le cose non vanno, ma credo che se si conosce la persona giusta (che come ci puo’ essere qui da noi ci puo’ essere anche a cuba) si possa poi vivere una vita serena e felice come e’ capitato a voi ,anche con tutti problemi che un rapporto di coppia puo’ avere.

  11. yusy(belgio) Says:

    Ciao a tutti.
    Sono una ragazza cubana che abita in Belgio.(8 anni)
    Ho letto vostre opinione sopra le cubane e penso che dobresti essere un po’ attenti cuando parlate de la gente di un paese nella situazione sia economica, politica o sociale che traverza Cuba.
    Anche se siete stati là, vi manca vivere giorno per giorno per capire nostro modo di vita. Anche se ci fa vergogna cualque ragazza.Il nostra mentalità non ha nemmeno un punto de comparazione con la perversitá di Europa.

  12. Pat (Italia) Says:

    ho più di 40 anni e amo una ragazza cubana di 23, non ho cercato nulla ed è capitato per caso, cercavo vacanza tranquilla e invece sono stato travolto e accecato dalla passione. E’ una donna fantastica, accetto i rischi, in quanto il richio più grosso sarebbe quello di non aver vissuto una bellima storia.

  13. massimo Says:

    Troppe parole, ogni mondo è paese,è questa la frase giusta,non si può generalizzare.Voglio solo dire che come ci sono le puta a Cuba ci sono in Italia,con una differenza:A cuba lo fanno per necessità reale,in Italia lo fanno proprio perchè sono puta,amano i soldi,la bella vita e dopo aver ottenuto queste cose….sono anche scontente.Vorrei vedere una donna italiana vivere a Cuba,morirebbe.Invece la donna cubana anche nella povertà è sempre sorridente e positiva.Vi ricordo di non generalizzare,ognbi mondo è paese.A presto.P.S:Cuba è stupenda non solo per le donne,ma per il mare,L’avana,Santiago,Varadero,Holguin,è un paradiso.

  14. massimo Says:

    Sono tornato da cuba pochi giorni fa.Voglio solo dire una cosa:non parlate male di Cuba,spero che un giorno Cuba cambierà,perchè la gente è stupenda,ospitale,socievole,poi ha dei posti incantevoli.Ritornerò a Cuba a Febbraio,la vita a Cuba non è stressante,qua in Italia si pensa solo a lavorare e a trascurare il vero senza della vita:L’amore.
    Odio quei porci vecchi che vanno a Cuba solo per le donne,purtroppo esistono,tanto un giorno il buon Dio li condannerà.

  15. massimo Says:

    Non bisogna generalizzare sempre.Ogni mondo è paese.

  16. Italiano man Says:

    Ma quali cazzate vedono i miei occhi. E che cos’è questa pagliacciata che è stata montata oggi. Io a cuba non ci sono mai stato. Sono stato in Thailandia ed è quella il vero paradiso del turismo sessuale. Chi scrive questa cosa che vuole????????????
    In brasile, in thailandia è legale la prostituzione e non si fa niente contro legge.Si possono avere pareri discordanti si, ma andare a condannare tali cose mi sembra esagerato quando in italia la prostituzione esiste comunque. Chi non ha peccato scagli la prima pietra, disse qualcuno. E qua il caro tony lo fa. Poi che cazzo mi scrivi di cuba. Vai in Thailandia. Vai a Pattaya e poi parla del turismo sessuale. Vab bè che tu tony sei un santo e se vai in thailandia dove la prostituzione è moltiplicata per 10 potresti rimanere traumatizzato a vita…

  17. Tony Says:

    Carissimo il mio puttaniere, io ho vissuto 8 mesi in Thailandia… dove – scusami, ma ti hanno informato proprio male – la prostituzione non è affatto legale. Semmai è “tollerata”, in nome dei milioni di Baht che gli sfigati come te vanno a spendere. Tollerata, dicevo… anche quando le ragazze sono minorenni. Anche quando lavorano gratis per anni, per ripagare al bordello il debito della famiglia che le ha vendute ad un “procacciatore” per avere di che mangiare. Ti sei chiesto da dove vengono quelle ragazze? Ti sei chiesto che vita fanno?
    E soprattutto, non ti sei vergognato neanche un po’? Saluti.

  18. Laura Says:

    Ciao a tutti!! Sono cubana e ho letto tante commentari delle cubane. Sono in Italia da 3 mesi piu meno, me sono sposata con uno di voi e siamo molto felice. E vero che a Cuba c’e prostituzione ma vi avete analizato come mai succede? Sapete che tanti di noi siamo anche laureate e soffisticate e invece facciamo la puttana per sopravivere? Certo che non tutte siamo uguali, il fatto e che tanti italiani vanno la a Cuba perche qua non la “vedono pasare”, e se la vedono mai sara come le cubane. Cercate di riuscire come avere una donna pulita, allegre, ballarina, buona amante a letto, di bellisimo corpo. Tutto questo e quello che non hanno tanti italiani nella sua casa. Anche le ragazze italiane vanno a Cuba perche la trovano quello che voi non avete per soddisfarle, e loro lo consegnano senza chiedere niente material, anzi tutti loro sono chi paganno per metterse il c.. di un cubano. Invece di stare parlando tan male, atenti con sui donne, magari hanno un cubanito che la fanno godere..cosa che voi non riuscete a fare mai perche bisogna avere sangue calda.!!

  19. andrea Says:

    Ciao a tutti, ho letto con molto interesse quasi tutti i commenti perchè sto pensando quest’anno di andare in vacanza a Cuba.
    Perchè a Cuba?
    Perchè devo trombare.
    Lo so la cosa è banale e forse per qualcuno/a potrebbe apparire anche una cosa squallida, ma sento la esigenza, almeno una volta all’anno, di parlare con qualche ragazza, di uscire insieme la sera per andare a mangiare qualcosa ecc. ecc.
    Mica sono un ingenuo, so che le cubane non verrano di certo con me perchè sono un adone; verrano, è chiaro, perchè in qualche modo saranno da me “gratificate”.
    Spero solo di travare qualche ragazza, che sia, come sono io, gentile e che almeno possa pensare nel breve periodo che stà con me, che non sono una persona cattiva.
    E tutto questo sapete perchè?
    Perchè le nostre donne oramai sono delle “grandi donne”, sempre insoddisfatte, tristi e rancorose verso noi maschi perchè non le capiamo.Si non le capiamo…
    Le nostre dolci fanciulle sono prontissime a pretendere, come è giusto, l’ugaglianza, ma, allo stesso tempo, non disdegnao anche i vantaggi del “gentil sesso”.
    Ecco cari amici, il discorso è lungo, ma uno arriva alla conclusione che qualcosa nella vita deve pagare: o si paga un prezzo altissimo in termini morali a farsi moritificare nel nostro io dalle puzzette italiane (peggio poi se sono anche provincialotte meridionali), che ti fanno sentire inadequato, oppure si accetta di pagare un onesto prezzo economico, almeno si da qualcosa a chi realmente ne ha bisogno.
    E’ solo uno sfogo, visto che ho letto alcune cose che condivido e so che qualcuno qui capisce cosa voglio dire. Ciao

  20. Diego Says:

    Ciao a tutti è bello avere tanti opinioni diverse e contrastanti perchè a parer mio sono stimolo per una riflessione più profonda di quello che uno normalmente penserebbe . Io partirò per Cuba a giugno , io non fumo non bevo ma non sono un santo e penso che di santi ce ne siano solo “lassù” . A Cuba mi fumerò i miei bei sigari e mi farò i miei mojito : sono dell’idea che uno le cose se le goda di più se li vive dove realmente sono nate e se li goda di rado visto che troppi vizi portano l’uomo alla rovina . Sicuramente rimarrò affascinato dalle belle ragazze cubane ma sicuramente non salterò da un letto all’altro per raccontare agli amici del bar mi sono fatto questa mi sono fatto quella perchè molti vogliono fare il figurone dell’uomo che tromba “l’impossibile”. Sono stato in Thailandia l’anno scorso : a Phuket da solo e di certo non ci sono andato per i templi buddisti . Ho conosciuto una ragazza e con lei sono stato per tutta la vacanza , io ho 29 anni lei ne ha 35 , io pagavo ogni tanto a lei e lei viceversa ma di norma ogn’uno per se . Si lo sò cosa pensate e sarò sincero il primo giorno l’ho pagata poi non mi ha chiesto più nulla . Saltare da un letto all’altro riguarda secondo me 2 aspetti del desiderio sessuale un bisogno prettamente fisico e il secondo psicologico del tipo ” Ammazza come trombo” .Certo ragazzi sono il primo ad ammetterlo non son mica fatto di ferro :-). Viceversa essere in intimità con una persona lontana dalla nostra realtà per conoscere una società diversa dalla nostra può essere considerato un modo per avere un impatto forte con essa : certo una trombata e via che cavolo mi/vi lascia?Provate a stare 10 giorni con una persona di una cultura diversa caspita se cambia!!!!Io sinceramente non ci potrei vivere , forse non sono tanto mentalmente aperto come credo anzi. Comunque in Thailandia non si parla esclusivamente di prostitute ma anche vere e proprie mogli in affitto , cioè che oltre che calmare i bollenti spiriti dedicano proprio se stesse all’uomo per la sua intera vacanza . Molte ragazze giovani possono pure sposarsi anche con uomini normalmente sopra i 50 ma anche molto di piu .In discoteca di ragazze carine ce n’erano veramente molte e vederle accanto a questi vecchietti …… : io che mi sento stupido a guardare una ragazza di 20 anni , si pure per farci sesso a me piacciono piu quelle della mia età o leggermente piu grandi , che cammina per strada perché capisco che è lontana proprio per idee e mentalità dalla mia è come se mi desse l’idea di rubargli l’adolescenza anche se sicuramente a 20 anni adesso ne sanno più di noi di trenta. Vedere queste scene mi hanno dato un immagine triste di questo paese .Comunque una donna che fa questo tipo di lavoro marito in thailandia non lo trova perchè i thailandesi non le vogliono!!!Le donne che fanno questa scelta la fanno per incontrare un uomo americano o europeo e ottenere terra e casa in eredità quando questi signori se ne andranno a miglior vita . Allora è una vera e propria moglie? In teoria no perché almeno una moglie dovrebbe essere tale perché ha scelto liberamente di vivere accanto al proprio marito le tailandesi , come tutte le donne , possono pure innamorarsi , alcuni amici lo sono felicemente : ma capite che se hanno questa occasione di avere una vita migliore è naturale che la sfruttino . Quest’anno avevo la possibilità di tornarci spendendo meno perché mi affittavano un appartamento ma ormai so com’è la thailandia è gente nobile gente che ti chiede sempre se va tutto ok , che stai sicuro qualcosa mangi , che dorme in terra per lasciarti il suo letto , che ha sempre il sorriso , che al novanta per cento delle volte ascolta quando le parli ed interessato a quello che dici , che non alza mai la voce che quando ti saluta lo fa ponendo le mani come se pregasse davanti al viso con un piccolo inchino ,che non ha nulla ma sicuramente ha più di me . Devono pur vivere .
    Quando mi faccio un viaggio il nostro paese di origine lo lascio dov’è : vedere la thailandia e sicuramente cuba con l’idea di consumismo occidentale e vita frenetica non mi porta da nessuna parte cosi come farsi mille trombate mi svuota dentro e lascia l’arido dentro di me .
    Io non so voi ma io cerco la felicità magari è a Cuba tutto può essere !!!!

  21. andrea Says:

    Diego, quello che hai scritto è bello perchè è sincero e senza ipocrisia. Ciao

  22. yania Says:

    ciao,sono una ragazza cubana y voglio soltanto dire che le donne italiane non sono megliori,a cuba lo fanno per bisogno ma cua per avere il telefonino o una semplice ricarica,come fanno le babyprostitute,ogni paise ha il suo modo de esere e la loro cultura y no se puo guardare tutto in bianco o nero.

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