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La Notte della Ragione

October 10th, 2001 by Tony

Da un estratto dell’articolo firmato da Antonio Socci sul “Giornale” di oggi:


QUEI PACIFISTI CHE BRUCIANO LA BANDIERA DELLE VITTIME

“Ci sono episodi che diventano eventi simbolici. Segnali di una svolta o del precipitare di una grave malattia. La bandiera americana strappata dalla facciata nei giorni scorsi durante una manifestazione – per così dire – “pacifista” è uno di questi. Intanto sconcerta la capacità di odio che hanno certi “pacifisti”. Poi preoccupa l’eclissi della ragione: perchè ardere con un gesto violento e sprezzante la bandiera di un’intera nazione in nome del “dialogo tra i popoli” è un singolare modo di ragionare. Infine questo episodio, che non era mai accaduto da noi, cambia simbolicamente la nostra collocazione geopolitica: dall’Europa dei paesi civili ai regimi dispotici dove le folle di fanatici violenti e ululanti bruciano i simboli della libertà”.

“Negli altri paesi civili le stragi di NYC e Washington hanno indotto uomini e donne liberi a manifestare compassione e solidarietà per quei 7mila massacrati innocenti nel cuore di Manhattan e a far propria la bandiera americana. Da noi invece l’inconsulta ideologia dell’odio antioccidentale tanto dilaga e tanto acceca che si è arrivati a questo: a bruciare nel disprezzo la bandiera delle vittime, mentre mai ci si è scagliati contro i carnefici, mai si è manifestato contro le stragi e le infamie dei despoti (a cominciare dagli strazi che certi regimi infliggono alle donne)”.

“Vivo a pochi chilometri da un cimitero di soldati americani, un prato verde e immenso, in una vallata alle porte di Firenze, dove sono allineate migliaia di croci bianche. Ognuna di quelle è un ragazzo venuto da oltreoceano a perdere la vita in questa terra perchè ognuno di noi, anche i meschini soggetti che oggi bruciano bandiere a stelle e strisce, potessimo vivere liberi. Perchè anche quei tristi individui godessero del “benessere americano” su cui sputano, ma senza mai abbandonarlo per preferirgli Cuba o l’Iran. Davanti a questi fatti, una reazione spontanea può essere quella manifestata dall’indignata speciale Oriana Fallaci: “sputargli addosso. Io gli sputo addosso!”.

“…senza mai raccontare che le elite arabe hanno usato i palestinesi come carne da macello per annientare Israele. Senza mai dire che solo l’Occidente e Israele sono davvero per una pace e una sicurezza che garantiscano una patria anche ai Palestinesi. Così come accade, dal resto, anche per i profughi Afghani: gli aiuti umanitari arrivano dal “satana americano”, non certo dai Paesi Fratelli. Così come accade anche ai poveri del mondo”.

“Dicono i sondaggi che l’80 per cento degli Italiani sono con gli Americani e solo l’8 per cento contro. Eppure nei salotti televisivi non si vedono che le invettive degli antiamericani. Peraltro si ha l’impressione ottica che “la” sinistra sia quella”.

“Del resto la stessa battaglia s’impone anche all’interno del mondo cattolico. Un settimanale che un tempo era rappresentativo, e nella cui testata c’è ancora la parola “cristiana”, questa settimana pubblica un editoriale surreale dove si legge fra l’altro: “L’Occidente ha per lungo tempo enunciato il principio dei diritti dell’uomo, ma realizzandoli solo a casa propria e a suo vantaggio. Oggi i quattro quinti dell’umanità, di cui l’Islam è portavoce potente, gli chiedono conto di questa inadempienza”.

“Ecco dunque perchè Bin Laden, Saddam Hussein, i talebani e tutto il corteo dei despoti e dei sanguinari attaccano l’occidente: costoro vorrebbero che noi occidentali andassimo ad imporre loro il rispetto dei diritti civili, religiosi, economici, di democrazia e libertà. Ma noi siamo inadempienti e allora loro – per protesta – perpretano stragi, negano ogni libertà religiosa e trattano le donne come le bestie. Se però l’Occidente interviene allora diventa imperialista e guerrafondaio. È la notte della ragione”.

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