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Già. Vergogna.

March 8th, 2005 by Tony

Toh. Qualcuno dice che noi Italiani dovremmo vergognarci.

Grazie, non c’era bisogno… ci vergogniamo già abbastanza.

Io mi vergogno innanzitutto dei nostri connazionali che ti hanno prontamente fatto il coro. Quasi a comando, come uno stormo di pappagalli. Tu hai detto “jump”, e loro di corsa “how high?”.

E mi vergogno di essere un connazionale di quella scrofa di Giuliana Sgrena. Quella che, dopo essersi risparmiata una meritatissima mozzata di testa grazie solo ed esclusivamente ai nostri soldi ed al sacrificio di un uomo sicuramente molto migliore di lei, si presenta con la sua gran faccia da culo a dirci che tutto sommato con i suoi amici tagliagole non si stava mica male

Che a questo punto qualunque Italiano sano di mente, al prossimo nostro connazionale rapito e minacciato di morte, potrebbe a ragione sentirsi autorizzato a battersene il culo. O meglio, a farsela a piedi fino a Roma, per dire ai nostri governanti di spenderli meglio quei soldi, la prossima volta.

Che tanto si sta così bene, lì. Che i nostri compagni “resistenti” ti trattano bene, ti leggono il Corano e ti danno la frutta. E quando vai via, prima di lasciarti andare ti fanno le raccomandazioni, come ogni buona mamma fa al proprio figlio prima di mandarlo a scuola. Attraversa solo sulle strisce, e attento agli Americani che sono cattivi.

Che verrebbe tanta voglia di rimandarcela, quella stronza. A calcioni nel culo. E già che ci torni, vedi di farti ridare i nostri soldi… quelli che abbiamo buttato nel cesso per salvarti il culo.

Ed è proprio vero, che le armi degli Americani “intelligenti” non lo sono per niente. Perché se quel proiettile avesse avuto anche un briciolo di cervello, avrebbe deviato per andare ad infilarsi nella testa di cazzo di quella vacca, invece di ammazzare quel poveraccio che ha dato la sua vita per chi sicuramente non meritava neanche di prendersi uno sputo in faccia.

E soprattutto mi vergogno come un ladro io, di essere connazionale di tutti quegli sciacalli della Domenica che si sono buttati a pesce sul cadavere di Calipari. Perché non gli sembrava vero, cazzo, di avere finalmente un morto da sbattere in faccia ai propri presunti “avversari”, senza trovarsi allo stesso tempo nella scomoda posizione di arrampicarsi sugli specchi per giustificare i suoi assassini. Un morto italiano e un assassino americano in un colpo solo. Che fortuna, eh.

E mi vergogno da pazzi, per questa squallida e triste moviola della Domenica sera. Con i “buoni” da una parte e i “cattivi” dall’altra, a contare i proiettili che nessuno ha visto, a misurare la velocità della macchina che nessuno ha visto. “Erano quattrocento”, “no, erano otto”… “andava a cento all’ora”, “no, a quaranta”. Con queste polemiche vergognose e ridicole, che sullo schermo si confondevano con lo slow motion del gol di Cannavaro.

Che almeno quello, prima di iniziare la caciara, lo abbiamo guardato.

Già. Vergogna.

Posted in World Zap | 20 Comments »

20 Responses

  1. silvestro Says:

    non è piaciuto neanche a me quello che ha detto anche se non mi sogni di augurare come te la morte a nessuno. per rispetto anche a chi non la pensa come lei e la ha aspettata angosciato.
    un atto di forza su un civile lo chiamo terrorismo, da qualsiasi parte provenga.
    non si può fare i distinguo, sarebbe ipocrisia.
    vorrei però che tu non avessi pregiudizi per chi è stato colpito sul serio dalla morte di calipari, faresti lo stesso squallido errore.
    personalmente sono contento che siano stati pagati i riscatti, ma l’amico americano ha ragione.
    se pensi sul serio di voler democraticizzare quel paese non devi scendere ai patti con dei rapitori, è stata una cosa gravissima. non dovresti neanche mentire al popolo italiano negando di averlo fatto e mettendo alla gogna chi lo diceva.
    lasciando perdere le cazzate della sgrena ora vorrei che si facesse chiarezza su quello che è successo. chi ha sbagliato paghi.

  2. Giordanobruno Says:

    Che altro aggiungere Tony, niente. Sono con te al cento per cento.

  3. Omix Says:

    Ora che il culo ce l’ha a casa non piange più pregando per la sua vita, ma si è ricordata di essere di sinistra (e di che tipo di sinistra!!) e via con le strumentalizzazioni…. Pensa, quei bravi ragazzi le hanno persino regalato un collier che neanche al matrimonio, mentre quei pezzi di merda di americani hanno cercato di ucciderla di proposito (dubito che se davvero avessero voluto fare una strage, avrebbero 1: lasciato qualcuno in vita; 2: fatto la cazzata di mano propria: avrebbero almeno assoldato o scaricato il fatto su quattro fappaterra fanatici del posto). Premesso che una grossa cazzata è stata fatta e che purtroppo ci ha rimesso la vita un italiano nell’adempimento del suo dovere, ti propongo seriamente un referendum: rimandiamo la stronza in Iraq !!! Da veri anti americani e quindi simpatizzanti di sinistra, quei simpatici paladini dal volto coperto vedrai che bella Festa della Donna faranno. A Lei e a tutti gli sciacalli del mondo dell’informazione, come hai ben detto tu. Potevamo darli al darfur, quei soldi. Avremmo fatto del bene, risparmiato la vita ad un italiano vero e permesso alla Sgrena di rimanere in compagnia dei suoi nuovi amici, con la frutta davanti alla telecamera e il macete da sgozzamnto infilato nella cintura.
    Pensa fin dove arriva a vendersi un essere umano!!!
    Che schifo.

  4. Black Cat Says:

    Che cagamento di cazzo con ‘sta storia dell’augurare la morte… quando lo fanno altri blog più sinistri nessuno dice un cazzo, lo fa un blog di destra e subito a puntare il ditino contro. Ma voi “crepa!” non lo dite mai?

  5. Omix Says:

    E’ sempre la solita storia, B.C.. Il colore del fazzoletto prevale su qualsiasi forma di confronto libero e pulito.
    Alla faccia di chi nelle cose VERE ci dedica una vita o, magari, ce la lascia.
    E chi rimane, a scannarsi per portare punti alla propria squadra, anche sputando sul senso stesso di un sacrificio immenso: la propria vita e il dramma di una famiglia intera -figli annessi- per la vita di chi, poi, non ha capito un cazzo e invece di starsi zitta, ringraziare e pregare, torna nella sua squadretta del BorgoRosso a tirare calci alla palla come prima o meglio di prima.
    Forse forse aveva ragione Cicciolina, vaffanculo!
    Tutti a casa e sesso libero in Parlamento e per le strade italiane.
    Non sarà morale, ma almeno la finiamo di ammazzare e ammazzarci per niente !!

  6. silvestro Says:

    gatta, sinceramente, non approvo chi lo fa, verso chiunque. e non era un “crepa”liberatorio.
    sfido chiunque a trovare un commento dove lo faccio.
    siano stefio e compagnia sia la sgrena.
    avrei voluto che in questa occasione si cominciasse a ragionare un pò insieme, ma vedo che la polemica non opportuna è dura a morire, dall’una e dall’altra parte.
    non mi sono piaciute le dichiarazioni riportate della sgrena e nemmeno quelle di calderoli.
    sotto sotto sono anche d’accordo su alcune cose che ha detto tony, almeno nel concetto, sicuramente non nella forma.
    ho espresso altre considerazioni su cui si poteva discutere e questo è il risultato
    che ve devo dì?
    se questo è portare il fazzoletto di un certo colore come si fa ad essere equidistanti? solo dando ragione in toto?
    sono irritato da chi fa illazioni gratuite e sono stufo che mi si metta in bocca cose che non ho mai pensato e di essere immediatamente etichettato.
    non la penso come la sgrena e non la penso come voi, si può? o il sistema maggioritario impone il pensiero unico?
    vorrei ricordarvi che chi, e sicuramente non tutti, crede al complotto e chiama anche chi rapisce ed ammazza civili resistente, avrebbe il 7% in parlamento. e già sto sbagliando a generalizzare. er aper far capire

  7. silvestro Says:

    poi se si vuole discutere, beninteso.
    voler usare il blog solo per sfogarsi è lecitissimo, basta dirlo.
    ciao

  8. Black Cat Says:

    Silvestro, se io avessi letto o trovato commentatori con l’educazione che hai dimostrato tu, probabilmente sarei meno scazzata.

  9. Tony Says:

    Silvestro scusa, ma adesso sei tu a tirare fuori cose che non c’entrano niente.
    Il “sistema maggioritario”??? “Chi crede al complotto ha il 7% in Parlamento”???
    Scusa, ma non mi risulta che sulle schede elettorali alle ultime elezioni ci fosse la domanda “credete o no al complotto?”… davvero, non capisco. Fai la critica del “pensiero unico”, eppure proprio tu nel tuo commento dai ad intendere che ci sia una corrispondenza biunivoca tra punti di vista ed orientamento politico, addirittura elettorale.
    Se sei stufo di essere etichettato, comincia tu a non etichettare gli altri. Che ne dici?

  10. silvestro Says:

    peace gatta.
    tony, se voi capì, il messaggio non era quello.rileggi per favore.
    stavo rispondendo ai commenti successivi.
    mi auguravo che l’ultima frase aiutasse a capire il mio concetto,non è stato così.colpa mia, hai estrapolato la frase e mi hai fatto addosso un pupazzo di paglia.
    a te ho detto solo che ero d’accordo su molti punti e che però non mi era piaciuto il tuo linguaggio, l’ho trovato fuori luogo, come ho trovato fuori luogo la cazzata del complotto e gli slogan su nassyria.ho semplicemente commentato.
    ho inoltre esposto un pensiero che nessuno si è sognato di cagare ma si è subito pensato ad un attacco sinistrorso e ci si è subito chiariti con black cat, tutto qui. spero di essermi spiegato meglio ora. ma parti sempre così a mille tony? comunque rinuncio, pensavo di poter confrontarmi serenamente con te, ma non riusciamo proprio a capirci. se vuoi provare a scannarti serenamente con me è meglio allora che vieni su oce, se e quando ti andrà, forse è meglio. ciao

  11. Black Cat Says:

    Dai??? Sei il Silvestro di OCE? Sì, le medicine per i denti mi rendono ancora più sveglia del solito… Comunque io ho letto male e risposto di getto, ma anche tra voi uomini in fatto di impulsività non scherzate!!! :D

  12. silvestro Says:

    hai ragione gatta. spero di far pace con tony, soprattutto vista la sua mole ;)

  13. Tony Says:

    Sì, silvestro, effettivamente non avevo letto la tua ultima frase.

  14. Frà Says:

    Concordo al 200%!!!
    E complimenti per il blog!
    MP

  15. Pietro Busalacchi Says:

    E’ vero che nessuno mi obbliga a leggere questo blog. Ed è vero che non lo leggo spesso. Però è nei miei link e quindi capita di posarci lo sguardo. Leggo con costernazione quello che scrivi Tony, soprattutto le espressioni che usi verso Giuliana Sgrena. Sono convinto non le meriti e non capisco questa violenza verbale, veramente esagerata e di molto sopra le righe, verso una persona che è stata vittima di un rapimento. E non giova nemmeno ala memoria di Nicola Calipari che è morto per difenderla dal fuoco di un soldato amico. Poi ognuno è libero di pensarla come vuole. Pietro Busalacchi, Modena.

  16. il vocaBLOGario Says:

    Dissentire è doveroso

    La vicenda del rapimento della Sgrena con il corollario dell’uccisione da parte degli amici americani di Nicola Calipari è stata gettata nell’arena dei politicanti. E le vittime si sono trasformate in accusate. Ed ogni dubbio e perplessità su questa vi…

  17. Tony Says:

    Ciao Pietro… a dire il vero quando ho scritto questo messaggio speravo di ricevere qualche commento in più sul contenuto, e qualcuno in meno sulla forma. Ma va beh.
    Per quanto riguarda il fatto che la Sgrena non meriti queste parole in quanto “vittima di un rapimento”, sarei d’accordo se lei per prima si considerasse tale; il fatto è che a sentire le sue parole, per lei quel mese è stato una sorta di vacanza in compagnia di amici. Quindi non vedo quale particolare riguardo dovrei dedicarle.

  18. GD Says:

    Certo che diciamo “crepa”, Black Cat. Per esempio auguro a tuo marito di crepare nel più atroce dei modi. Auguro una morte atroce anche ai bambocci anfetaminizzati dell’esercito statunitense, quell’esercito in tempi recenti ha ucciso più civili italiani di quanti non ne abbia ammazzati il terrorismo islamico, che hanno ammazato Calipari, spero di vederli tornare dentro bare avvolte nella loro bandiera. Ah! Dimenticavo quei tre rambo denoiartri semianalfabeti di Stefio, Agliana e Cupertino…

    Tanti auguri. ;)

  19. gaspare Says:

    caro GD… complimenti per il coraggio. Non solo insulti e auguri disgrazie ad uomo fondamentalmente buono e che non ti ha fatto niente, ma non hai le palle neanche di firmarti.
    Da noi in sicilia, le eprsone così, le chiamiamo “quaqquaraquà” ad indicare che non valgono neanche come persone.
    E comqunue caro GD, le vie del signore sono infinite, tu prneidne una e vai a far ein culo….

  20. Black Cat Says:

    Come sopra caro GD, ricambio gli auguri

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