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Il Presepe

December 13th, 2004 by Tony

2001presepio1.jpg

Questo è per il mio bambino.

Per la mia famiglia, per il nostro primo Natale insieme.

Quando il mio bambino sarà più grande, per Natale papà gli farà il presepe più bello del mondo. Con la grotta di sughero e le statuine, la stella cometa, le montagne coperte di muschio e il cielo stellato di carta attaccato al muro.

E l’Albero di Natale, con le lucine che si accendono e si spengono e tutti i regali sotto. Come mio padre lo faceva per me, quando ero bambino.

E quando il mio bambino sarà un uomo, deciderà se fare la stessa cosa per suo figlio. Senza che nessuno possa permettersi di dirgli che cosa fare o non fare.

Perché un atto d’amore non può offendere nessuno.

Posted in Io e la Gatta | 22 Comments »

22 Responses

  1. Tripudiatore Says:

    E tu fallo il presepe.
    Io nelle scuole non lo farei per rispetto degli atei, non per il rispetto dei musulmani

  2. Renatozero Says:

    Sai che ridere se poi ci ritroviamo tutti in compagnia di Manitù…

  3. Tony Says:

    Poi un giorno qualcuno mi spiegherà in che modo fare un presepe possa essere interpretato come una mancanza di rispetto. Ecco cosa ha scritto oggi un ateo che ha capito bene il significato delle parole “vivi e lascia vivere”…

  4. Renatozero Says:

    Ma infatti il problema è sempre fra religioni contrapposte…mica si sono mai fatte le crociate o le guerre sante contro gli atei…mi sento di aderire in toto a quanto scritto al link da te riportato…

  5. Gatta a Roma Says:

    Amore, come te lo dico che tua moglie il presepe lo ha sempre odiato? Vero che facciamo tanti tanti begli alberelli, le coccardine con il vischio, ma il presepe no, piuttosto tiro fuori le mie tre dozzine di puffi…

  6. Tony Says:

    Renato, vorrei pensare che nel 2004 non esistano più “religioni contrapposte”.

  7. Tony Says:

    Amore… io infatti l’ho messo per Alex.

  8. GattaCapitolina Says:

    Vabbè, vorrà dire che io e Witch giocheremo con le statuine e te le ribaltiamo tutte, ohhh… Marito cattivo, cominci già a pensare solo al figlio mettendo in secondo piano le preferenze della donna che sta così felice al tuo fianco

  9. Tony Says:

  10. gattostanco Says:

    Se non dico fesserie, nella tradizione catalana il presepe è completo solo se un po’ defilata viene messa la statuina del “caganer”. Il nome suggerisce la sua attività.
    Mia moglie l’ha voluta nel suo presepe, dice che porta fortuna. Io ho messo un gattino bianco.

  11. Renatozero Says:

    Tony, si vede che non hai mai sentito parlare Pera e Calderoli…

  12. calzino spaiato Says:

    Gatta una volta ho fatto il presepe con quelle dozzine di puffi. Anche tu vero?

  13. jpm3 Says:

    Buon natale amicici!
    A me però il presepe e l’albero stan sul cazzo: nel primo mi appassisce il muschio (e puzza) nel secondo c’è il problema delle palline a cui manca il gancetto

  14. Tony Says:

    Cacchio, anche a me dava in culo da matti, quando tiravi fuori le palline dell’anno prima e la metà erano senza gancetto…

  15. Sandy Says:

    Il presepe deve essere comunque presente negli ambienti pubblici perchè sicuramente sia gli atei che i mussulmani hanno talmente tanto rispetto per i cristiani cattolici che non vorranno privarli dei loro simboli.

  16. Black Cat Says:

    Sandy, per gli atei ok, ma per gli altri ne sei proprio convinta/o?

  17. Renatozero Says:

    Mi sa che era volutamente ironica…

  18. Sandy Says:

    Si, la mia affermazione era volutamente ironica; noi italiani stiamo cadendo veramente nel ridicolo.
    Pensate che nessun altro popolo ha dato il “la ” a cambiamenti o modifiche religiose, prorio per il rispetto che si ha della propria convinzione.
    Mi ritengo una persona educata e non mi permetterei mai, vivendo in un paese non cattolico, di privare la patria che mi ospita dei propri simboli, delle proprie radici.
    Soprattutto se io avessi questa pretesa, sicuramente nessun governo mi prenderebbe in considerazione.
    Andiamo a dire agli arabi che troviamo offensive le frasi tratte dal corano magari scritte nei loro luoghi pubblici!!??
    Ci condannerebbero sicuramente per oltraggio religioso. Giustamente dico io!
    In Italia, siamo arrivati al punto di voler cancellare le icone della nostra Fede.
    E’ scandaloso!!!
    In un contesto cosmopolita nessuno deve permettersi di giudicare o di demonizzare le abitudini di altri popoli.
    Quello che stanno facendo al nostro crocifisso e al nostro presepe è una sottile forma di razzismo, ma la cosa più disgustosa è che ci sono italiani che approvano ciò e sarebbero anche disposti a vendere la loro Patria, incuranti del fatto che stiamo perdendo di credibilità agli occhi di altri paesi.
    Per concludere: Io Gesù lo costudisco nel mio cuore, qualunque decisione poi venga presa da chi ci governa e amministra.
    Nessun extracomunitario insolente e irrispettoso verso il nostro senso religioso, potrà mai cancellare l’amore per Dio che regna nei cristiani cattolici.

  19. ezael Says:

    Tutti coloro che difendono le tradizioni cristine non rispettano l’ateismo, che non è una minoranza! Uno stato forte, basa le sue leggi sul rispetto della Carta dei Diritti dell’Uomo e non sulle tradizioni di una religione..Non temeremo mai nessuna religione se faremo di questo paese uno stato laico e libero dalle interferenze religiose.

  20. Sandy Says:

    Nel mio primo commento ho cercato di essere volutamente ironica, poi ho spiegato quello che rappresenta per me il PERSONALISSIMO senso religioso.
    Sono daccordissimo sul fatto che il clero si debba occupare solo di spiritualità e che il potere temporale non
    lo debba riguardare….ma come tu sai, e come sappiamo tutti, questo non è mai avvenuto in passato e non avverrà certo ora che la questione religiosa stà veramente mettendo a soqquadro il mondo.
    Quello che il Machiavelli tentò di fare a suo tempo,resta ancora un’utopia.
    Comunque per essere più precisa, sappi che non ho mai violato la volontà degli atei…..quella di non credere resta una loro convinzione e pertanto va rispettata…come me spero che ogni credente si preoccupi di rispettare innanzitutto l’individuo, in quanto essere umano, protetto, come dici tu giustamente,dalla Carta Dei Diritti Dell’Uomo.

  21. Tony Says:

    Scusa, ezael… allora secondo te i credenti, per rispettare l’ateismo, dovrebbero rinnegare le loro tradizioni cristiane? Complimenti, bella dimostrazione di integralismo, la tua.
    Vuoi essere rispettato in quanto non credente? Comincia tu, a rispettare gli altri in quanto credenti. Se davvero vuoi uno stato “libero da interferenze religiose”, comincia a lasciare a casa anche le tue non-credenze.

  22. Anna Says:

    Per me il Natale è la festa più bella. Mi fa tornare bambina, e quando faccio il presepe e l’albero insieme ai miei figli finalmente mi sento come loro: spensierata!

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